Olívia Zséger è un’artista visiva, fotografa e curatrice ungherese, figura di riferimento nella comunità dell’arte digitale in Ungheria. La sua ricerca attraversa diversi linguaggi — arte digitale, fotomontaggi, libri d’artista, video, installazioni e performance — con un approccio sperimentale che mette in relazione immagine, spazio e narrazione visiva. Attiva sia in Ungheria sia nel panorama internazionale, partecipa regolarmente a progetti artistici, mostre collettive e programmi interdisciplinari.
Nel 2001 ha fondato la Hungarian Association of Digital Art (HEA), di cui è stata la prima presidente, contribuendo in modo determinante allo sviluppo delle pratiche artistiche digitali nel paese. Dal 2014 ricopre il ruolo di presidente della MET Gallery di Budapest, uno dei centri più importanti dedicati alle arti elettrografiche e digitali in Ungheria, dove cura mostre e sostiene la crescita di giovani artisti e nuove forme di sperimentazione visiva.
Il suo lavoro integra fotografia, processi digitali e metodologie ibride, creando opere che indagano la relazione tra tecnologia, memoria e percezione, e che riflettono l’evoluzione del linguaggio visivo nell’era digitale.