Angela D’Onghia e Simona Vacca sono un duo di artiste multimediali con base a Roma. Le loro pratiche individuali affrontano la tecnologia da prospettive differenti, mettendo in relazione ricerca critica, media interattivi, arti performative e corporeità.
La ricerca di Angela D’Onghia ruota attorno a tecnologia, politica e media, esplorandone le strutture estetiche e ideologiche. Il suo lavoro indaga l’etica delle macchine, le narrazioni del potere e l’ecologia dell’informazione. Piuttosto che cercare risposte definitive, la sua pratica crea occasioni di riflessione critica e immaginazione condivisa, interrogando le strutture attraverso le quali tecnologia e media partecipano alla costruzione del presente.
Simona Vacca, diplomata allo IED nel 2023, si concentra su installazioni interattive e multimediali. La sua pratica è incentrata sulle arti performative, sulla corporeità e sulla relazione tra movimento, spazio e tecnologia, esplorando il modo in cui questi elementi interagiscono all’interno di ambienti multimediali.
Insieme, D’Onghia e Vacca creano scenari sperimentali nei quali corpo e tecnologia si intersecano. La loro pratica collaborativa mette in dialogo i rispettivi ambiti di ricerca, utilizzando il corpo e la tecnologia come strumenti per leggere e reimmaginare il presente.