DECOL Media Arts Studio (Digital Exp. Coll.) è un collettivo multidisciplinare di new media fondato in Turchia, che riunisce artisti, designer, architetti e creative technologist attivi nell'arte digitale, nella creazione audiovisiva e nelle esperienze interattive e immersive. Il collettivo è guidato dall'artista Ahmet Said Kaplan e dal producer Nebi Cihan Çankaya.
DECOL nasce dalla cultura collaborativa legata alle pratiche audiovisive dal vivo e alle new media arts. Fin dalle origini, il progetto è concepito come una piattaforma attraverso la quale artisti con differenti competenze creative e tecnologiche possono lavorare insieme, sviluppando al tempo stesso relazioni con la comunità internazionale delle arti digitali.
Un momento importante di questa prima fase è VJ Torna Istanbul nel 2014, ospitato da DECOL nell’ambito di una rete internazionale in espansione dedicata alla cultura visuale dal vivo. L’esperienza viene successivamente presentata a LPM 2014 Eindhoven, segnando l’inizio di una relazione con le comunità di LPM e AVnode che collega la pratica attuale di DECOL a oltre un decennio di scambi e sperimentazioni internazionali.
Negli anni successivi, DECOL evolve da questa struttura cooperativa in uno studio multidisciplinare dedicato allo sviluppo di progetti digitali e immersivi di grande scala. La sua pratica combina sviluppo concettuale, motion graphics, tecnologie in tempo reale, creative coding, sistemi interattivi, suono e progettazione spaziale, integrando ricerca artistica e produzione tecnologica all’interno dello stesso processo collaborativo.
Attraverso installazioni, ambienti immersivi e opere audiovisive, DECOL indaga le relazioni tra sistemi digitali, spazio fisico, natura e percezione umana. La tecnologia non viene utilizzata semplicemente come strumento di produzione, ma come mezzo per costruire ambienti nei quali immagine, suono, architettura e processi computazionali diventano elementi interconnessi dell’esperienza.
The Beautiful Waste prosegue questo percorso attraverso una produzione collettiva che riunisce diversi membri di DECOL sotto la direzione creativa di Ahmet Said Kaplan, estendendo la ricerca dello studio sul rapporto tra sviluppo tecnologico, sistemi naturali e possibili forme di trasformazione.