Deliriouniversale.com(a) è un progetto di sperimentazione artistica e digitale nato nei primi anni Duemila e legato alle pratiche di Nikky / Valeria Guarcini, Chiba / Daniela D'Avino e Dr Doom / Emiliano Fuksas. Il progetto si sviluppa principalmente a Roma, intrecciando collaborazioni globali nel contesto della prima cultura creativa del web, quando browser, Macromedia Flash e strumenti digitali diventano nuovi territori per costruire immagini, animazioni e forme di interazione, sia con le macchine sia tra le diverse realtà attive nella crescente comunità online.
Delirio Universale appartiene a una fase della storia del web nella quale la rete non è ancora una piattaforma standardizzata, ma uno spazio aperto alla costruzione di linguaggi visivi personali attraverso codice, immagini e interazione. La sua ricerca attraversa grafica, collage, fotografia, animazione, performance e sperimentazione audiovisiva, combinando scarti, idee, materiali e sensibilità provenienti dal mondo fisico con le possibilità offerte dall'ambiente digitale. Corpi, volti, frammenti fotografici e oggetti vengono assemblati, trasformati e messi in movimento, mantenendo spesso visibili le tracce della loro costruzione materiale.
L'interazione costituisce un elemento centrale di molti lavori realizzati per Deliriouniversale.com(a), dove la “(a)” si legge ma non si scrive. Il dominio non è concepito come una superficie da osservare passivamente: il pubblico è invitato a esplorarlo intervenendo sulle URL del sistema editoriale oppure attraverso il mouse, individuando aree sensibili, attivando animazioni e modificando ciò che accade sullo schermo. Il browser diventa così uno spazio performativo nel quale immagine, movimento e azione del fruitore convivono.
Riattivati all'interno di HyperMedia, i lavori di Delirio Universale permettono di incontrare nuovamente questa dimensione del primo web: opere nate per essere esplorate e manipolate, nelle quali la manualità del collage e dell'assemblaggio incontra un ambiente digitale costruito interazione dopo interazione.
Questa pratica viene portata avanti ancora oggi da una delle fondatrici di Delirio Universale, Nikky, che la sviluppa in molteplici forme d'avanguardia attraverso performance e proiezioni. Il suo percorso si intreccia con la scena romana della cultura digitale e con progetti come Shockart e FLxER, di cui cura la seconda edizione, ponendo le basi per successive esperienze che confluiscono nel meeting LPM e nella ricerca sul VJing.
Delirio Universale è tuttora attivo — seppure in forma passiva — e continua a ricevere adesioni.
Chi mangia pop corn non esce di casa.