Bruno Tripodi è un artista cileno di new media e creative technologist attualmente basato a Valencia, in Spagna. Cresciuto in una famiglia con forti radici creative e precocemente esposto al mondo del cinema, si forma nel campo audiovisivo prima di scoprire, nel 2020, le possibilità dei sistemi generativi in tempo reale attraverso TouchDesigner — strumento che diventa da allora il fulcro della sua pratica artistica.
La sua ricerca si muove all'intersezione tra arte digitale, sistemi interattivi e suono, esplorando le relazioni tra matematica, visuals real-time e input fisici per costruire ambienti in cui tecnologia e percezione si fondono. Un elemento distintivo del suo approccio è la capacità di trasformare i dati visivi in canali sonori e viceversa, trattando immagine e suono come un unico sistema espressivo.
Nel 2020 co-fonda Sonda Tecnopoética, collettivo di ricerca sulla sintesi sonora e sull'arte digitale. Dopo una formazione professionale nel settore della produzione audiovisiva — dove realizza videoclip, spot commerciali e documentari istituzionali — consegue nel 2024 il Master Internazionale in Multimedia Creation for Live Shows (MICME) presso LABA Valencia, dove in seguito assume il ruolo di mentore per i nuovi studenti, guidandoli nello sviluppo di progetti interattivi e performativi.
Attualmente collabora con Vitamin Studio, lavorando con artisti e istituzioni come Taiat Dansa e Under The Tree su installazioni interattive e progetti audiovisivi live che connettono movimento, musica e sistemi generativi. In parallelo sviluppa contenuti educativi per la comunità internazionale dei creative coders, tra cui una lezione dedicata ai workflow per spazi immersivi in TouchDesigner per The Immersive HQ, e ha partecipato a un meetup TouchDesigner in Cina.
Il suo lavoro è stato presentato a festival e venue internazionali tra cui Volumens, Bright Festival, MICME, Houghton Festival, elPetit (Mercat de les Flors) e Symphoria (Spazio AMA, Bolzano). Ha ricevuto riconoscimenti da Festival 10 Sentidos, SMTH e Niio, con opere esposte su oltre trenta schermi LED in cinque città spagnole nell'ambito della open call SMTH + Niio.