Danté, 22 anni, vive a Roma ed è un artista immersivo ed esploratore di nuove frontiere espressive, saltando da un settore all’altro, varcando dall’aerospazio all’audiovisivo, dal teatro all’elettronica.
Attualmente si dedica alla progettazione di installazioni AV e della ricerca sull’essere attraverso performance cyber-reattive, sia in natura che altrove.
Non si limita alla sola realtà virtuale, ma è mosso dall’ossessione di trovare nuovi mezzi per comunicare e interagire, sempre in fuga… nella realtà.
Sta scrivendo una saga intitolata “Apocalypto”, con l’obiettivo di esplorare temi delicati legati alla fragilità dell’uomo e la sua propria risonanza col cosmo, frammentato e dialogato in diverse installazioni e performance, ognuna delle quali rappresenta un capitolo.
AURORAE sarà il suo primo debutto.
In ogni progetto mantiene una consapevole distanza dall’intelligenza artificiale generativa, da qualsiasi forma di plagio e da incentivi politici. La trasmissione del significato avviene in modo viscerale dentro ognuno di noi, ma con la difficoltà di andare oltre la superficialità.
Le sue competenze balzano dall’utilizzo di TouchDesigner / UE alla progettazione fisica di PCB, dalla fotografia all’organizzazione di eventi.