ESPPC è un collettivo ed un esperimento di interazione tra percezioni, sussidi audio-visuali e teatro fisico composti, istantaneamente e non, senza che nessun aspetto prevalga sugli altri.
Le sonorità ondeggiano tra strutture jazz, musica seriale, improvvisazione totale, sovraincisioni, risvolti contemporanei.
Il movimento è un’alternanza di momenti di composizione istantanea e parti strutturate, gesti meccanici e/o espressivi, in accordo o disaccordo con la musica ed il video.
L’installazione video cattura immagini in movimento riguardanti le azioni dei performers...