Pandelis Diamantides è un artista, compositore di musica elettronica e ricercatore nato ad Atene, la cui pratica si sviluppa tra suono, immagini in movimento ed expanded media. Il suo lavoro esplora le relazioni tra percezione, corporeità, partecipazione e mediazione tecnologica, indagando il modo in cui le tecnologie contemporanee influenzano le modalità con cui viviamo, interpretiamo e interagiamo con ciò che ci circonda.
La sua ricerca comprende installazioni immersive, ambienti audiovisivi, composizioni sonore e performance expanded media, attraversando i territori dell’arte contemporanea, della performance e della ricerca. Combinando elementi sonori, visivi, spaziali e computazionali, Diamantides sviluppa ambienti ed esperienze nei quali la tecnologia diventa sia un mezzo artistico sia uno strumento per indagare la percezione e la presenza umana.
Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in istituzioni e piattaforme tra cui il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (Madrid), lo Stedelijk Museum Amsterdam, il MoMA PS1 (New York), il MACRO (Roma), l’EYE Filmmuseum (Amsterdam), il V2_ Institute for the Unstable Media (Rotterdam) e Ars Electronica (Linz), oltre che in numerosi festival, mostre e spazi culturali internazionali.
Tra le sue opere figurano Green (2011), Tune In (2012), False Awakenings (2015), In Circles (2017), Go Back to Hiding in the Shadows (2019), Quickly Photographed and Released Unharmed (2020), Drowning (2021), Παλμός (2023) e la serie TOPIA, tuttora in corso. La sua pratica comprende inoltre progetti collaborativi sviluppati tra arte, suono, tecnologia e ricerca interdisciplinare.
Parallelamente alla pratica artistica, Diamantides è attivo nell’ambito della formazione e della ricerca, collaborando e tenendo lezioni presso istituzioni accademiche e centri di ricerca internazionali. Attualmente dirige Studio Pandelis Diamantides, una piattaforma creativa e produttiva dedicata allo sviluppo di progetti interdisciplinari nel campo del suono, delle immagini in movimento e dei media immersivi ed espansi.
Vive e lavora tra Amsterdam e Atene.