Erik Mátrái (nato nel 1977 a Miskolc, Ungheria) è un artista ungherese contemporaneo che lavora con pittura, video, fotografia, light art e installazioni immersive. Si è laureato in pittura presso la Hungarian University of Fine Arts di Budapest nel 2004 e ha conseguito il titolo DLA nel 2009.
Pur mantenendo la pittura come base della sua ricerca, Mátrái ha ampliato il suo linguaggio artistico verso la multimedialità, realizzando installazioni spaziali e luminose di grande impatto visivo e sensoriale. Nei suoi lavori esplora elementi fondamentali come luce, acqua, nebbia, riflessione, colore e percezione dello spazio.
Quanto al contenuto, le sue opere si riferiscono spesso a narrazioni religiose, scientifiche o culturali: reinterpretazioni di iconografia cristiana, riflessioni sulla natura, sul divino e sul trascendente, o indagini sul rapporto tra uomo, luce e spazio.
Le sue installazioni e video — minimali nella composizione, ma ricchi di atmosfera — sono concepiti come spazi percettivi: ambienti che invitano alla meditazione, alla contemplazione, offrendo allo spettatore una nuova consapevolezza del proprio corpo nello spazio e del tempo che lo attraversa.
Erik Mátrái vive e lavora a Budapest, mantenendo una presenza attiva a livello internazionale tramite mostre, progetti di light-art e opere multimediali.