Dal ciocco di legno che ride e piange alla fuga dal banco di scuola, il primo atto racconta la nascita di Pinocchio e i suoi primi passi nel mondo — ingenui, caotici, irresistibili. Le illustrazioni di Mathieu Vignon prendono vita sulle quattro pareti del chiostro: Geppetto che intaglia, il burattino che scalcia, il Grillo Parlante che ammonisce, il fuoco che brucia i piedi. Un universo visivo in continuo movimento, abitato dalle melodie di Fiorenzo Carpi rielaborate in chiave jazz da Carlo Gizzi — musiche che evocano l'infanzia non come nostalgia, ma come stato d'animo ancora vivo e pulsante.