Pascolo Abusivo è un collettivo artistico transdisciplinare e multimediale nato nel 2024, composto da cinque artistə emergenti provenienti dalla scena romana e italiana.
Il collettivo si concentra sull'esplorazione dell'esperienza umana contemporanea attraverso un mix di pensiero critico, attivismo collettivo e sperimentazione.
Pascolo Abusivo indaga l'espansione della percezione, utilizzando media diversi e tecnologie all'avanguardia, esplorando l'interazione tra habitat, pratiche sociali e strumenti della cultura digitale contemporanea.
Superando i confini delle esperienze immersive, delle performance luminose e sonore e del VJing, Pascolo Abusivo adotta un approccio fondato su una ricerca profonda e sulla sperimentazione.
II collettivo si impegna a scavare oltre la superficie dei concetti, offrendo esplorazioni che sfidano le prospettive convenzionali, con la missione di creare progetti artistici che ispirino il pubblico ad ampliare la propria comprensione della realtà e a riflettere sul proprio ruolo sia come attori che come osservatori del reale.
Con sede a Roma e attivo in Italia, Pascolo Abusivo incarna le menti e i corpi di Silvia Baldo, Elisa Catalano, Annarita Debellis, Giuseppe Di Capua e Raffaele Esposito.