PRESIRE è una performance audiovisiva dal vivo che esplora la fragilità del presente, il desiderio di trattenerlo e il modo in cui le esperienze continuano a vivere nella memoria. Il titolo nasce dall'incontro tra le parole present e desire, evocando la tensione tra il vivere un momento e il desiderio di conservarlo prima ancora che sia trascorso.
Attraverso un ambiente audiovisivo onirico in continua trasformazione, Garics Adél costruisce un percorso percettivo in cui immagini, suoni e motivi ricorrenti emergono, si modificano e scompaiono. Lo spettatore sviluppa progressivamente un legame con questi elementi, sperimentando il senso di familiarità, la perdita e il ricordo.
La performance riflette sul rapporto tra presenza e memoria, mostrando come ogni esperienza si trasformi nel momento stesso in cui viene vissuta e come le sue tracce emotive continuino a influenzare la nostra percezione del presente.