Il colletivo Touchy Toy propone una performance audiovisiva che ha come base l'alternanza violenta e compulsiva di pattern video, generati mediante uso di onde sonore digitali e rumore archiviati dentro matrici all'interno dell'ambiente di sviluppo MaxMSP.
In base alla diversa sorgente sonora viene generato un output video, elaborato poi con delle operazioni logiche/aritmetiche fra più matrici.
Il sonoro è generato tramite l'errore dovuto alla trasposizione da video ad audio, ricavando sonorità glitch e noise.