Gregory Moncada, aka Bad Pedestrian, è un artista visivo siculo-americano, creatore di esperienze con base a New York. Formatosi nelle belle arti, sviluppa una pratica che attraversa collage mixed-media, projection mapping, installazioni interattive e ambienti immersivi, mettendo in relazione materiali fisici e sistemi digitali.
Al centro del suo lavoro si trova un processo continuo di raccolta, assemblaggio e trasformazione di frammenti. Immagini, materiali trovati ed elementi effimeri vengono estratti dai loro contesti originari e ricombinati in nuove strutture visive, stabilendo una continuità tra la pratica tradizionale del collage e il lavoro con media computazionali e proiettati.
Questo approccio è anche alla base di Surreal Projectionism, la sua serie in continua evoluzione nella quale luce e immagini in movimento vengono mappate all’interno di cornici ornamentali, trasformandole in dipinti viventi in costante mutazione. La proiezione diventa così uno strumento per estendere il collage oltre l’oggetto fisico, permettendo alle immagini di accumularsi, sovrapporsi, scomparire e riorganizzarsi nel tempo.
Attraverso media fisici e digitali, Moncada utilizza i frammenti come materia per costruire nuove relazioni tra memoria, luogo e percezione. Anziché separare processi tradizionali e tecnologici, la sua pratica li riunisce all’interno dello stesso metodo: raccogliere e rielaborare materiali visivi esistenti per creare ambienti fluidi, stratificati e in continua trasformazione.