Respira la Pietra è il videomapping site-specific sviluppato come esito della residenza artistica Visual Sound presso il Castello Savelli di Palombara Sabina.
L’opera nasce dall’incontro tra ricerca tecnologica e sperimentazione collettiva, trasformando l’architettura storica del castello in un organismo vivo, pulsante, capace di evocare memorie stratificate e nuove narrazioni visive. Le superfici irregolari della pietra diventano materia dinamica, attraversata da luce, ritmo e trasformazione.
Attraverso l’utilizzo di software di videomapping e la progettazione di contenuti originali, i partecipanti alla residenza hanno sviluppato un linguaggio audiovisivo che dialoga con lo spazio, amplificandone forme, volumi e dettagli architettonici. L’intervento non si limita a “proiettare immagini”, ma costruisce una vera e propria esperienza immersiva, in cui suono e visione ridefiniscono la percezione del luogo.
Respira la Pietra restituisce così il processo laboratoriale in forma performativa: un’opera collettiva che mette in relazione arte, tecnologia e patrimonio, trasformando temporaneamente il castello in una scena audiovisiva in continua mutazione.