Nata nel 2005 da Martina Ruggeri e Erika Z. Galli, Industria Indipendente è collettivo artistico e di ricerca principalmente dedito alle arti visive, figurative, performative e teatrali. Dal 2005 ad oggi realizza varie personali e collettive, in particolare nello scenario indipendente romano esponendo, tra gli altri, per Enzimi (O.S.I. Occupare spazi interni), Despatch (Kollatino Underground), RomaEuropaFestival , Atomic e il festival di arte contemporanea per le arti visive Live Perfomance meeting. Nel 2007 Martina Ruggeri comincia una ricerca drammaturgica, di traduzione di alcuni testi di Eschilo e Euripide che la conducono alla completa riscrittura di Orestea (2007). Con Enrika Galli, scenografa, compie un lavoro di approfondimento sul testo che le porta alla creazione della installazione video Cassandra (2008). Nel 2008 incontrano Roberto Rotondo, musicista e attore, con cui iniziano immediatamente una proficua collaborazione e per cui viene scritto il testo The way you look tonight (2008) e 8.10.88. (2008-2009). Quest’ultimo testo è arrivato sesto nella rassegna Martelive 2009 (sezione teatro), secondo al festival romano “Attori nel cassetto, autori sul comò” e finalista al festival nazionale Teatri riflessi di Catania. Nel 2009 il gruppo continua il percorso nell’arte contemporanea con le opere video Untitled (we are not just) e Requiem for Moana per la manifestazione Pop-porn, per la quale realizzano inoltre l’istallazione fotografica “Love me, kill me, fuck me!”. Nel 2010 realizza il video The heart is a drum machine (2010) per il primo festival queer di Catania e il corto teatrale Revolver (2009-2010) con cui arriva alle semifinali Martelive 2010. Sempre del 2010 il laboratorio sullo studio del testo “ADDIO, HOVER PILDER! Concerto per singola voce” interpretato dall’attrice Giorgia Visani, diplomata presso l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio d’Amico, il laboratorio per lo studio su TRAUMA ed il laboratorio per lo studio su BASILEIA. Nel Dicembre 2010 Martina Ruggeri ed Erika Galli ricevono il premio speciale Martelive “Celeste Brancato” come autrici e registe dei propri lavori.