Spagnoletti ci parla delle sue esperienze con Deep Dream e MIAC future room ( ultime installazioni fatte in collaborazione con Andrew Quinn, None Collective).
Real time, comunicazione ableton, touchdesigner, creano un nuovo linguaggio?
Il musicista ha la possibilità di controllare direttamente dal suo 'strumento' i cambiamenti della visual per dare più impatto all'esperienza dello spettatore: gli accenti, la velocità di movimento, la luminanza, i glitch ecc.
Interessante è capire il flusso. L'ispirazione arriva dall'immagine o dal suono?