László Moholy-Nagy, nato nel 1895 a Borsód, nell’Impero Austro-Ungarico, credeva profondamente nel potenziale dell’arte come strumento di trasformazione sociale, capace di collaborare con la tecnologia per migliorare la condizione umana. Artista poliedrico, educatore e prolifico scrittore, Moholy-Nagy sperimentò attraverso molteplici linguaggi, muovendosi con naturalezza tra arti visive e arti applicate, nella sua ricerca volta a mettere in luce l’interconnessione tra vita, arte e tecnologia. Tra le sue innovazioni più radicali vi furono le fotografie senza fotocamera (che definì “fotogrammi”), l’uso...