AlgoRhythm è la performance di live coding di Nabìr che intreccia suono e immagine in un flusso generativo e in costante trasformazione. Attraverso TidalCycles, SuperCollider e loop di cassette artigianali, l’artista costruisce paesaggi sonori che oscillano tra IDM, ambient e drone, fondendo linguaggi analogici e digitali.
I visual accompagnano la composizione come un’estensione del codice, rielaborando memorie e frammenti in un continuum ipnotico. AlgoRhythm diventa così un’esperienza immersiva in cui algoritmi e ritmo si fondono, trasformando il calcolo in emozione e il dato in materia poetica.