JOE STERN è un collettivo multidisciplinare di ricerca e produzione audiovisiva basato a Napoli, nato dall’incontro di Antonio Luongo, Guido Molea e Adriano Tenore.
La prima collaborazione avviene spontaneamente nel 2019 grazie a “Il Grande Vento”, un palinsesto di arte interdipendente organizzato da l’asilo / Ex Asilo Filangieri di Napoli, uno spazio pubblico fisico e concettuale di sperimentazione di pratiche artistiche e politiche, la cui direzione artistica ha una forma collettiva e democratica, guidata dagli artisti che ne prendono parte.
La ricerca di JOE STERN esplora le infinite possibilità di sintesi tra il sonoro e il visivo, partendo dall’osservazione della natura dell’onda intesa come vibrazione. L’onda sonora e visiva diventa un mezzo per testare ipotesi percettive.
Le performance AV sono concepite e realizzate con lo scopo di portare all’attenzione del pubblico le diverse possibilità di intersezione e interazione tra i campi del sonoro e del visivo, ponendo grande importanza sul sensibilizzare pubblici a queste nuove forme di arte.
Pur rispondendo alle caratteristiche specifiche dell’ambiente per cui sono create, le live performance di JOE STERN contengono spesso componenti di improvvisazione e real time, giocando sulla tensione che si crea nell’esperienza percettiva del fruitore.
Il periodo di lockdown e l’impossibilità di performare per un pubblico fisico, porta JOE STERN a trovare nuove strategie per manifestarsi, abbracciando nuove modalità di condivisione, come quella esclusivamente digitale. È così che partecipa a Creative Code Festival alla Lightbox di New York a Novembre 2020, un progetto curato in collaborazione con Never Knows Better, New Media Art, XRE Ensemble, Celeste Journal & Creative Code Art. Per l’occasione viene selezionato il lavoro “CHILL / LOUNGE” (2020), presentato insieme ai lavori di 100+ new media artists internazionali.