La modificazione del corpo come protesi di se stesso, non come prolungamento per un‘agevolazione, ma come impronta lasciata, qualcosa di sè, all’altro. Il bisogno di essere riconosciuto per essere un’essenza presente, avere un’identità, e in perenne conflitto con il corpo per una questione di necessità diverse è alla base di questa struttura.
Il lavoro è stato programmato in V4.