Phantoms è una performance audiovisiva che esplora lo sguardo come riflesso e scambio infinito tra umano e macchina.
Sul LED wall si alternano prospettive che ribaltano chi guarda e chi viene guardato, generando un loop che trasforma la visione in materia condivisa.
In un’epoca segnata dal consumo incessante di immagini, la performance mette in scena la fragilità del desiderio di vedere e di essere visti.
Tra cicli visivi e tessiture sonore ipnotiche, lo spettatore è accompagnato in un viaggio di 30-40 minuti che evoca i fantasmi della nostra condizione contemporanea.