Una performance sul confine — tra dentro e fuori, tra antico e contemporaneo, tra presenza e assenza. Il chiostro come spazio liminale per eccellenza: un luogo che per secoli ha separato il mondo dal silenzio. Il gruppo lavora con il suono ambientale del luogo, con il tempo reale e con la memoria dell'architettura per costruire una performance che non si impone allo spazio, ma lo ascolta — e lo fa parlare.