SpectraCode nasce dall’idea che l’incoscienza è l’inconsapevolezza che una persona ha della propria presenza, non riuscendo ad attribuire alla realtà oggettiva un senso e un significato. Per questo motivo la persona stabilisce dei codici comportamentali, linee guida per la percezione della realtà soggettiva, unica e sempre mutevole.
Il concetto tecnico è quello di sommare l’immagine visiva di più elementi sonori presi singolarmente e trasformarla in un’unico evento multimediale. La manipolazione audiovisiva segue una metodologia narrativa lineare, in base a una preordinata sequenza di accadimenti audiovisivi creati in forme ibride.