La performance si svilupperà su due piani paralleli dominati dal principio della contrapposizione. Entrambe le parti si evolveranno all'interno dello schema classico che anima il mito del cigno nero: nascita, crescita e morte. Questo processo viene analizzato attraverso un'ottica dicotomica espressa visivamente mediante la compresenza di 3 schermi monocromatici all'interno del quale si combatte la lotta per l'equilibrio.
"L'accensione" di due cubi equidistanti e simmetrici allo schermo centrale darà avvio alla performance
sostenuta da una narrazione musicale che guiderà lo spettatore attraverso le varie fasi d'evoluzione dello scontro manicheista. I ritmi techno diverrano via via sempre più incalzanti, culminando con la sintesi degli opposti visivamente espressa sullo schermo centrale.