Susan Kosti è un’artista ungherese, multimedia director e creative thinker con base a Sydney, la cui pratica esplora il rapporto tra natura, tecnologia, dati e percezione umana attraverso ambienti immersivi e audiovisivi di grande scala.
Inizia la sua carriera nel 2010 come visual designer per eventi dal vivo, sviluppando progressivamente un linguaggio visivo riconoscibile che combina animazione 3D, motion graphics, projection mapping, luce, suono e progettazione spaziale. Il suo lavoro si sposta progressivamente oltre lo schermo verso ambienti architettonici e immersivi, utilizzando l’immagine digitale per trasformare gli spazi fisici e creare esperienze capaci di modificare la percezione dell’ambiente circostante.
Un elemento ricorrente della sua ricerca è il rapporto tra sistemi naturali e processi tecnologici. Attraverso forme organiche, strutture digitali complesse e un uso sempre più significativo dei dati, Kosti indaga come le tecnologie digitali possano rendere percepibili processi ambientali altrimenti invisibili, creando al tempo stesso nuove connessioni tra il pubblico e il mondo naturale.
Nel 2023, il suo progetto What Lies Beneath viene selezionato per Vivid Sydney. Basata su vent’anni di dati oceanografici della NASA, l’opera trasforma dataset ambientali in un ecosistema sottomarino in continua evoluzione, introducendo la visualizzazione dei dati come componente importante della sua pratica artistica. Il progetto viene successivamente presentato in differenti configurazioni spaziali, tra cui una versione immersiva a Kanvas Dubai.
I suoi lavori più recenti estendono questa ricerca attraverso intelligenza artificiale, sistemi interattivi e dati in tempo reale. Per Vivid Sydney 2024 contribuisce a Chorus of Light, un’installazione interattiva basata sull’AI che traduce in tempo reale le risposte del pubblico in contenuti visivi e luce. Nello stesso anno è featured artist a BLINK Cincinnati con Urbaphilia, trasformando dati demografici e ambientali in una rappresentazione monumentale della città come organismo vivente.
I progetti di Kosti sono stati presentati a livello internazionale in contesti tra cui Vivid Sydney, BLINK Cincinnati, Osaka World Expo 2025, Tokyo Disneyland, Müpa Budapest e le celebrazioni della Giornata Nazionale degli Emirati Arabi Uniti. Ha inoltre collaborato a produzioni di grande scala con artisti e studi tra cui Es Devlin, Luke Halls e Moment Factory. Nel 2025 riceve il Media Designer of the Year Award dalla Moholy-Nagy University of Art and Design (MOME).
Attraverso la sua pratica, Kosti considera la tecnologia digitale non semplicemente come uno strumento per produrre immagini, ma come un mezzo per rendere visibili le relazioni tra sistemi complessi, traducendo dati e processi in esperienze spaziali e sensoriali capaci di riconnettere la percezione umana con gli ambienti di cui è parte.