All’inizio fu lo zoopraxiscopio.
Sulla scia di quel prezioso balocco alla base della storia remota del cinema, viene proposto un riadattamento contemporaneo per un particolare tipo di performance video, in cui i pattern vengono cambiati come il dj fa con i dischi e proiettati su schermo per un live al limite fra avanguardia e retroguardia, in pura estetica steampunk.